La vecchia illuminazione di Via Duomo era costituita da apparecchi denominati Low Mount contenenti ciascuno una lampada a vapori di sodio di colore giallo avente potenza di 250 Watt.
Al loro posto abbiamo utilizzato gli stessi corpi illuminanti adottati in altre zone della città e, cioè, lanterne a forma di ghianda complete di tre lampade a scarica di tipo mastercolour.
Il posizionamento è a coppia di due, a filo con le due linee dei marciapiedi.
Le lampade sono regolate in intensità, secondo l’orario e l’utilizzo della via, dal computer centrale del Sistema DigiLux VM3000® posto nella Sala Regia di Palazzo San Giacomo: durante la notte il valore della luce viene attenuato onde godere di sensibili risparmi di gestione pur lasciando un’illuminazione di sicurezza su tutta la strada, sia per i cittadini che per le attività commerciali.
In Piazza Duomo sono stati previsti pali tipo Napoli da 9 metri, a tre bracci con le stesse lanterne descritte precedentemente.
In piazza Crocelle ai Mannesi, sono stati installati i pali tipo Napoli da 6 metri, con due lanterne a ghianda, ciascuna equipaggiata con due lampade a scarica di tipo mastercolour.
Il risultato ottenuto su tutto il tratto di Via Duomo è stato decisamente superiore sia per quanto riguarda il valore dell’illuminamento medio sia per il comfort visivo, che per la resa dei colori.
Per via Santa Lucia, amministrazione cittadina ha reputato opportuno porre rimedio al degradamento della vita notturna, provvedendo alla realizzazione di un impianto di pubblica illuminazione che fosse non solo adeguato al tono della strada, ma che risultasse anche innovativo dal punto di vista della fruizione, grazie all’uso di tecnologie all’avanguardia.
È stato nel rispetto di queste linee guida che, in seguito all’affidamento dell’incarico, abbiamo progettato e realizzato l’impianto di illuminazione di via S. Lucia.
La realizzazione si è avvalsa dell’installazione del Palo Napoli, progettato dall’arch. D’Amore, dell’amministrazione comunale, da noi opportunamente ingegnerizzato per renderlo adatto all’applicazione del sistema di controllo e di gestione Digilux VM3000®.
Le precedenti sospensioni a vapore di sodio sono state così sostituite da pali con le classiche lanterne a ghianda, equipaggiate con lampade mastercolour CDM e alogena.
La scelta di questo tipo di illuminazione è stata dettata dalla necessità di dar luce in maniera soddisfacente al tratto carrabile della strada, e di rendere gradevole la percorribilità pedonale dei marciapiedi restituendo alla visione notturna una resa cromatica, quanto più simile a quella naturale, della cortina architettonica circostante.
La lanterna è stata inoltre dotata di sistema audio per allietare, in determinate occasioni o festività, la passeggiata.
Il palo è stato equipaggiato con uno speciale dispositivo, il Digicolor®, da noi ideato e progettato, posto all’interno del fusto opportunamente adattato con fori di diverse dimensioni, in grado di cambiare il colore della luce emessa, ottenendo simpatici effetti luminosi.
Cenni Storici
Santa Lucia è il nome della strada di Napoli che collega il lungomare della città, in corrispondenza del Castel dell’Ovo, con via Cesario Console, nelle immediate vicinanze di piazza Plebiscito.
Fino al XVI secolo era stata solo un borgo di pescatori, ma nel 1599 il viceré spagnolo decise di trasformarlo in strada di prestigio.
La ristrutturazione fu affidata all’architetto Domenico Fontana, lo stesso che costruì il nuovo Palazzo Reale.
Tracce dell’antico borgo, il cosiddetto Pallonetto a S. Lucia, se ne rinvengono nelle stradine a monte che si inerpicano verso la collina di Pizzofalcone.
Nella seconda metà dell’Ottocento si decise di avanzare la linea costiera fino alla posizione attuale e di costruire un nuovo borgo marinaro ai piedi di Castel dell’Ovo.
La strada oggi, oltre ad avere vocazione commerciale, ospita la sede principale degli uffici amministrativi della Regione Campania, ed è inoltre di accesso alle numerose strutture alberghiere, alcune tra le più prestigiose in città, e di ristorazione sorte negli anni nel tratto costruito verso il mare e lungo la costa.
Si tratta di una delle mete privilegiate e più trafficate dal turismo a Napoli che, negli anni, aveva attraversato però una fase discendente soprattutto durante le ore notturne.