DigiLux® - Per regolare l'intensità luminosa in base alla luce naturale ed al modo di utilizzo

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In una notte del mese di Novembre del 1995, durante le prove di illuminazione degli interni della Basilica di San Vitale a Ravenna, parlando con la Soprintendente Anna Maria Iannucci, avemmo una importante intuizione: l’impianto di illuminazione che stavamo pensando avrebbe dovuto ricreare una luce artificiale non rigida e fissa come al solito, ma flessibile come quella naturale.

Questo divenne subito lo scopo da perseguire e realizzare anche perché la Basilica è caratterizzata da una struttura con pianta ottagonale con tre ordini di finestre poste in corrispondenza di ognuno degli otto lati.
La luce artificiale, secondo noi, avrebbe dovuto comportarsi come si comporta la luce del sole che, durante l’arco della giornata, filtra attraverso i vetri alabastrati delle varie finestre secondo angoli diversi e con varie intensità e colori.
Inoltre, durante il giorno, la luce artificiale avrebbe dovuto compensare dolcemente la eventuale diminuzione dovuta alle cattive condizioni meteorologiche sempre, però, senza essere troppo presente.
Dal 1996 la Basilica di San Vitale è illuminata così dolcemente che, anche durante il giorno, i visitatori, non vedendo i corpi illuminanti debitamente da noi nascosti alla vista, pensano sia illuminata dalla luce naturale.
Ed anche la notte, la giusta quantità di luce artificiale da noi prevista è in grado di far perfettamente risaltare i mosaici del Presbiterio e dell’Abside e gli affreschi della Cupola che si presentano allo stupore dei visitatori nella loro naturalezza policroma.
Tutto ciò è stato ottenuto grazie al nostro sistema Digilux VM3000® che, monitorando tramite speciali sensori la luce naturale presente all’interno, è in grado di regolare l’intensità luminosa di ogni singola lampada associandola anche al modo di utilizzo che, in un dato momento, si vuole ottenere per la Chiesa stessa.
In pratica, esistono diversi modi di utilizzo della Basilica: Messa Solenne, Veglia di Preghiera, Battesimo, Matrimonio, Funerale, Visita Turistica, Pulizie, Concerto, ecc.
Per ognuno di questi modi, l’impianto assume, grazie al software dedicato, configurazioni diverse che modificano l’intensità delle sorgenti luminose onde evidenziare ed illuminare gli oggetti in base al modo in uso.
Da quella sera il nostro laboratorio R&S ha continuamente sviluppato il sistema DigiLux da noi coperto da opportuni brevetti industriali.
Ora il sistema è in grado di gestire non solo la regolazione dell’intensità di ogni singola sorgente luminosa, ma di integrare sullo stesso cavo in fibra ottica, che collega ogni utenza, anche i dati relativi allo stato di ogni sorgente, le immagini di telecamere per il controllo ambientale, i segnali di controllo delle telecamere stesse, l’audio di sonorizzazione di ambiente, eventuali messaggi turistico-commerciali su pannelli grafici o videoterminali, l’ azionamento di particolari impianti, la gestione di sistemi semaforici, parcheggi pubblici e privati, il controllo idrogeologico del territorio, i sistemi antincendio e di sicurezza ambientale.
Sono oltre 60 le Chiese, le Basiliche ed i Musei che abbiamo realizzato in questi ultimi anni riscuotendo da parte dei nostri Committenti lusinghieri consensi sia dal punto di vista illuminotecnico, sia per l’efficienza e la flessibilità degli impianti realizzati con il nostro sistema integrato.
Il sistema DigiLux VM3000® è in grado di automatizzare anche gli uffici di qualsiasi dimensione; infatti, è stato installato nel Palazzo Corradini, sede dell’Università agli Studi di Bologna ed in via Tagliamento a Roma, sede della società Enel So.l.e. S.r.l.
Nel 1998 abbiamo iniziato i lavori di ristrutturazione del Centro Antico di Cervia e del Centro Antico di Napoli dove la gestione di tutti gli impianti è ora affidata al nostro sistema.
Tra le opere da noi illuminate abbiamo: Piazza Garibaldi,
Via XX Settembre, Corso Mazzini a Cervia, Piazza del Plebiscito, Piazza Trieste e Trento, Via Toledo, Via Santa Lucia, Castel dell’Ovo, Borgo Marinari, Borgo Orefici, Castel S. Elmo, Certosa di San Martino, Quartieri Spagnoli, Via Imbriani, Via Filangieri, Via S. Brigida, Via Duomo a Napoli, Piazza del Duomo di Amalfi, gli Scavi Archeologici di Pompei e di Paestum.
Il sistema DigiLux VM3000® è stato creato con l’intento di controllare l’accensione e regolare l’intensità di sorgenti luminose distribuite all’interno di un ambiente o in aree esterne.
Per fare questo si è affiancata alla rete elettrica una rete dati che serve a comandare le varie periferiche installate.
Tale rete dati si basa su di un protocollo seriale Half-Duplex attraverso il quale l’unità di controllo invia le azioni da eseguire alle periferiche mentre, queste ultime, forniscono il loro stato di funzionamento/guasto alla centrale.
La distribuzione di tale rete dati può essere effettuata tramite vari mezzi trasmissivi:
  • doppino twistato con calza per standard elettrico RS485. Tale mezzo consente trasmissioni, senza ripetitori attivi di segnale, fino a distanze non superiori a 300 metri. Trasmissione strettamente Half-Duplex;
  • fibra ottica tipo mono o multimodale: una fibra in TX ed una in RX. Con tale supporto la distanza che si riesce a coprire senza ripetitore sale fino a 1200÷1300 metri. In questo caso la comunicazione può essere anche di tipo Full-Duplex;
  • portante radio con tecnologia Bluetooth o Wireless Lane.
Ovviamente, la rete dati può sfruttare contemporaneamente tutti i suddetti mezzi trasmissivi grazie all’impiego di opportuni media-converter ottico-rame, ottico-radio, radio-rame.
Il sistema è stato progettato con l’obiettivo di rendere massimo il controllo del singolo punto luce minimizzando al contempo il numero e la sezione dei cavi elettrici impiegati.
Si sono, allo scopo, create delle periferiche intelligenti con relativi moduli di varie potenze da montare nelle immediate vicinanze delle sorgenti luminose, le quali, tramite la rete dati DigiLux, vengono impostate agli opportuni valori di intensità luminosa.
I moduli di potenza esistono in vari modelli che si differenziano per tipologia e per entità di carico pilotato:
  • Lampade alogene con potenza fino a 500 W (montaggio modulo all’interno del corpo illuminante, piantane, pali di pubblica, ecc.): possibilità di variazione della potenza 0÷100%;
  • Lampade alogene con potenza fino a 1200 W: possibilità di variazione  0÷100%.
  • Lampade alogene con potenza fino a 8 KW: possibilità di variazione 0÷100%;
  • Lampade a vapori di ioduri metallici con potenze fino a 2 KW: in funzionamento acceso/spento e regolazione rivolta alla riduzione dei consumi (-50%);
  • Lampade a vapori di sodio a.p. con potenze fino ad 1 KW: in funzionamento acceso/spento e regolazione rivolta alla riduzione dei consumi (-70%);
  • Lampade tubolari fluorescenti dimmerabili con potenza fino a 1,2 KW: in funzionamento acceso/spento e gestione di dimmer commerciali con pilotaggio 0÷10 Vdc.
Ogni modulo è anche in grado di acquisire contatti esterni per consentire l’attivazione dislocata dell’impianto; pulsanti di accensione spegnimento, cambio intensità luminosa, cambio situazione luminosa, ecc.
Il sistema è altresì in grado, tramite appositi sensori di intensità di luce, di regolare, in maniera automatica e continuativa, la luminosità dell’ ambiente in cui è impiegato.
La rete dati DigiLux consente anche una buona gestione della manutenzione dell’impianto fornendo un sistema di Diagnostica raffinato di ogni singolo modulo periferico e dello stato generale del carico applicato allo stesso.
Ogni modulo di potenza è dotato anche di un ingresso ausiliario di Emergenza in bassa tensione, che ne permette l’accensione in caso che il sistema di gestione, unità di controllo centralizzata e/o rete dati, siano in avaria.
Tale sistema di Emergenza si basa sull’impiego di una rete completamente isolata dal sistema DigiLux, e consta di tutta una serie di apparati appositamente studiati per la massima robustezza e facilità di utilizzo.
Per applicazioni in impianti di pubblica illuminazione il sistema DigiLux è in grado di integrare un impianto di diffusione sonora, che prevede l’impiego di una rete dati /audio per la distribuzione puntiforme di audio lungo strade, giardini, piazze, ecc.
Il sistema consente la regolazione del volume sonoro del singolo punto di emissione e di gestire opportune matrici di commutazione per inviare l’audio di sorgenti sonore diverse in differenti punti o zone, in orari diversi.
Il sistema gestisce anche le immagini digitali di telecamere per il controllo ambientale e i relativi segnali di sincronismo e di comando delle ottiche e del brandeggio.
Gestisce, inoltre, eventuali messaggi turistico-commerciali ed i relativi pannelli informativi, sistemi semaforici per il controllo del traffico, sistemi di gestione di parcheggi pubblici e privati, il controllo idrogeologico del territorio, sistemi antincendio e di sicurezza ambientale, ecc.

Anno di realizzazione: 1995

 
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