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Il sistema serve per controllare la stabilità degli edifici pericolanti o di interesse storico. Un computer centrale viene collegato ad uno o più Master Locali a cui fanno capo diverse periferiche che controllano alcuni sensori scelti in base al tipo di edificio da controllare, alle sue condizioni di conservazione ed al contesto in cui è inserito. Le periferiche ed il computer centrale dialogano continuamente cosicchè il controllo è istantaneo ed è 24 ore su 24.
I mezzi di supporto per le comunicazioni tra le varie periferiche ed il loro Master Locale, tra di esso ed il Computer Centrale, sono diversi e dipendono dalla distanza tra i punti, dalla orografia del territorio e dalla struttura della rete di comunicazione. Possono essere cavi in rame, cavi in fibra ottica, sistemi in ponte radio. I parametri tenuti sotto controllo sono, principalmente, l’allinea mento delle colonne portanti, la resistenza dei materiali costituenti le colonne stesse od altre strutture portanti, il grado di imbibimento dei materiali. I sensori che vengono collegati alle periferiche del sistema sono di diverso tipo:
- Al laser per il controllo dello allineamento delle colonne portanti;
- Piezoelettrici per la misura della resistenza allo schiacciamento dei materiali;
- Di inibizione per la verifica del grado di umidità dei materiali;
- Magneto-capacitivi per la misura delle micro variazioni dei materiali componenti le strutture portanti.
Tutti questi sensori dialogano con il computer centrale e trasmettono tutte le micrometriche variazioni che le strutture dell’edificio subiscono nell’arco della giornata, dei mesi e dell’anno. Il software del sistema DigiShield®, sviluppato dai nostri ricercatori, grazie ad un algoritmo di gestione è in grado di discernere i micromovimenti naturali, e comunque rientranti nelle specifiche dell’edificio, con quelli degni di generare una particolare attenzione all’operatore di centrale. Qualora, quindi, uno dei parametri dovesse rivelarsi incongruo per le caratteristiche dell’edificio, il sistema genererebbe un allarme locale sia in Centrale Operativa che nell’edificio sotto controllo ed, automaticamente, invierebbe, via e-mail, via radio, via linea telefonica, via GSM, messaggi alle forze pubbliche od a servizi di assistenza, ecc.
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