2001 Napoli: BORGO OREFICI

Intervento:
Il Borgo offriva un’illuminazione abbastanza carente dal punto di vista illuminotecnico.

L’illuminazione pubblica, su tesata aerea, rivelandosi inadeguata, veniva supportata di volta in volta da impianti occasionali d’illuminazione esterna installati alla meglio dai gestori dei locali pubblici e privati.

In relazione alle esigenze scaturite da queste analisi e da altre, legate alla necessità di rendere quanto più possibile efficiente un impianto ormai vetusto, il progetto d’illuminazione del Borgo Orefici ha previsto il posizionamento di lanterne, equipaggiate ciascuna con n. 2 lampade CDM da 70 W, su bracci a parete installati con passo costante.

La lanterna adottata ha una curva fotometrica tale da non concentrare la diffusione della luce solo sulla strada, ma di allargare il fascio anche sulle pareti degli edifici in modo da consentire una visione quanto più possibile uniforme ed ampia del contesto, evitando quell’effetto di chiusura che tanto caratterizza l’utilizzo delle tesate aeree, soprattutto, in vie anguste come quelle del Borgo.

Per garantire sia un controllo funzionale di tutto il sistema, che comprende le aree del nostro intervento, sia per offrire un maggior controllo della sicurezza dei cittadini e dei commercianti della zona, abbiamo ritenuto utile inserire nel progetto anche un impianto di sicurezza ambientale, realizzato con telecamere a colori ad alta sensibilità, completamente gestite dalla Centrale Operativa di Palazzo San Giacomo. Ogni telecamera è brandeggiata ed è dotata di ottica motorizzata in grado di ravvicinare i particolari della zona da mantenere sotto controllo.

Tale servizio che è integrato al nostro sistema DigiLux VM3000®, è messo a disposizione della Questura di Napoli che riceve i relativi segnali collegandosi direttamente con la Centrale Operativa di Palazzo San Giacomo utilizzando gli stessi cavi in fibra ottica del nostro sistema integrato.

In alcune strade dell’area d’intervento, abbiamo previsto uno speciale contenitore a parete nel quale sono alloggiati un altoparlante e la relativa scheda di amplificazione, in grado di regolarne singolarmente il volume, per la diffusione di musica di sottofondo o particolari messaggi sonori. Anche tale impianto è gestito dal nostro sistema Digilux VM3000® .

Anche tale impianto è gestito dal nostro sistema DigiLux VM3000® installato a Palazzo San Giacomo.

Cenni Storici:

Nel cuore antico della città di Napoli, confinato tra Corso Umberto, Via Duomo e Via Marina, è ubicato il Borgo Orefici, la cui nascita risale al periodo angioino, quando Giovanna D’Angiò volle raggruppare tutte le botteghe degli artigiani orafi in un’area ristretta all’interno delle mura delle città. È un labirinto di vicoli e piazzette che pulsa nel cuore di Napoli e che tende a conservare la matrice artigianale che la rende famosa come maestra nell’arte orafa, tanto da essere dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. I primi maestri orafi furono i francesi, ma, presto, gli artigiani napoletani, sfruttando le doti e l’arguzia tipica partenopea, s’impadronirono delle tecniche e degli stili facendoli propri e migliorandoli con fantasia ed estro.

Oggi, la forte attrazione del Borgo è dovuta all’unione tra antico e moderno, visibile e presente in ogni angolo. Botteghe, negozi e laboratori contribuiscono a formare quel microcosmo che arricchisce la città di qualcosa di unico.

Il Borgo è un concentrato, forse unico al mondo, di botteghe e laboratori specializzati nella lavorazione e commercializzazione dei prodotti dell’oreficeria, argenteria e gioielleria.


 
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